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Revisione e taratura

Revisione del turbo: cosa si fa davvero, passo per passo

Smontaggio, controllo, kit di revisione, equilibratura dell’albero e del coreassy, taratura e collaudo. Cosa distingue una revisione fatta bene da una semplice sostituzione di guarnizioni.

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“Revisione” è una parola che copre lavori molto diversi: dalla semplice sostituzione di bronzine e guarnizioni a un ciclo completo con equilibratura ad alta velocità e taratura al banco. Il risultato, in durata e silenziosità, cambia di conseguenza. Ecco cosa comprende una revisione fatta come si deve.

Revisione, CHRA o turbo nuovo?

SoluzioneQuando ha sensoCosa considerare
RevisioneChiocciole e corpo centrale integri, guasto ai componenti interniRichiede attrezzatura di equilibratura e taratura
Sostituzione del CHRAChiocciole recuperabili, serve un intervento rapidoIl CHRA arriva già equilibrato; la geometria va comunque tarata
Turbo nuovo o rigenerato completoChiocciole crepate o deformate, danni estesiLa soluzione più semplice, non sempre la più economica

Le fasi della revisione

  1. Smontaggio e lavaggio. Il turbo si smonta completamente; chiocciole e corpo si puliscono da olio e depositi, con lavaggio e sabbiatura dove serve.
  2. Controllo. Si verificano sedi delle bronzine, albero, giranti, chiocciole e componenti della geometria variabile: usure, crepe, deformazioni. Qui si decide cosa si recupera.
  3. Sostituzione dei componenti. Bronzine, reggispinta, segmenti di tenuta e guarnizioni del kit di revisione; giranti, albero e componenti della geometria se danneggiati.
  4. Equilibratura dell’albero e della girante. L’albero con la girante turbina e la girante del compressore si equilibrano singolarmente, a bassa velocità, su due piani di correzione.
  5. Equilibratura del coreassy ad alta velocità. Il gruppo rotante montato si porta a velocità vicine a quelle di esercizio e si corregge lo squilibrio residuo.
  6. Taratura della geometria variabile e dell’attuatore al banco, per i turbo che li hanno.
  7. Collaudo finale e documentazione del lavoro.

Perché l’equilibratura a bassa velocità non basta

Equilibrare i singoli componenti è necessario ma non sufficiente. Una volta assemblati nel corpo centrale, i giochi di montaggio, il serraggio del dado e il comportamento delle bronzine sul velo d’olio creano uno squilibrio nuovo, che emerge solo a velocità elevate. A oltre 200.000 giri al minuto anche uno squilibrio minimo diventa una forza importante: vibrazioni, fischio, usura rapida delle bronzine e, nei casi peggiori, contatto delle giranti con le chiocciole.

Le equilibratrici per coreassy ad alta velocità fanno girare il gruppo rotante con aria o gas, misurano la vibrazione e indicano dove e quanto materiale togliere. È il passaggio che più distingue una revisione professionale. Sulle macchine che lo fanno trovi dettagli nella pagina delle attrezzature per turbocompressori.

La revisione non cura la causa

Una revisione perfetta dura poco se il motore ha ancora il problema che ha rotto il turbo. Prima di rimontarlo valgono le stesse regole del turbo nuovo: vedi la procedura di montaggio.

Domande frequenti

Meglio revisionare il turbo o comprarne uno nuovo?

Se chiocciole e corpo centrale sono integri, una revisione completa con componenti di qualità, equilibratura ad alta velocità e taratura restituisce un turbo affidabile a un costo inferiore. Con chiocciole crepate o danni estesi conviene un turbo nuovo o rigenerato completo.

Cos’è il CHRA?

È il gruppo centrale rotante (Center Housing Rotating Assembly): corpo centrale con albero, giranti, bronzine e tenute, già assemblato ed equilibrato. Sostituirlo è un modo rapido di rinnovare il turbo mantenendo le chiocciole.

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