Chi revisiona turbo lo sa: la grande maggioranza dei guasti non nasce da un difetto del turbo ma da qualcosa che succede attorno. Il turbo smontato racconta quasi sempre che cosa: ogni causa lascia segni riconoscibili. Leggerli serve a due cose: non montare un turbo nuovo che si romperà allo stesso modo, e rispondere con dati alla domanda “è stato il turbo o il motore?”.
1. Lubrificazione insufficiente
È la causa più frequente e la più rapida: bastano pochi secondi senza olio. Segni: albero e bronzine scuriti o bluastri per il surriscaldamento, materiale delle bronzine trascinato, reggispinta consumato, nei casi gravi albero grippato o spezzato.
Cause tipiche: tubo di mandata ostruito, carbonizzato o schiacciato, silicone o pasta sulle guarnizioni dei raccordi olio, livello o pressione dell’olio bassi, filtro olio sbagliato, avviamento dopo il montaggio senza prelubrificare, lunghi fermi.
2. Olio contaminato
Segni: rigature circonferenziali sull’albero e nelle bronzine, come segni di tornio, usura del reggispinta e dei passaggi dell’olio. Le particelle nell’olio lavorano come una carta abrasiva.
Cause tipiche: olio scaduto o filtro intasato, residui di un guasto precedente rimasti nel circuito, depositi carboniosi staccati dal gruppo centrale, liquido di raffreddamento o gasolio nell’olio.
3. Corpi estranei
Segni: palette delle giranti piegate, scheggiate o erose. Sul lato compressore il danno arriva dall’aspirazione; sul lato turbina, dal motore.
Cause tipiche: filtro aria danneggiato o montato male, fascette e minuteria cadute nei condotti, frammenti del turbo precedente rimasti nei manicotti o nell’intercooler; dal lato motore, pezzi di valvole, segmenti, iniettori o guarnizioni del collettore.
4. Sovravelocità
Il turbo gira più veloce di quanto previsto dal progetto. Segni: rotture per fatica delle palette, spesso alla radice o sulle punte, a volte con frammenti mancanti in modo simmetrico; nei casi gravi la girante del compressore si spezza.
Cause tipiche: perdite nei manicotti o nell’intercooler, che la centralina compensa facendo girare il turbo di più; geometria variabile bloccata o attuatore starato; filtro aria molto intasato; rimappature che chiedono al turbo più di quanto possa dare.
5. Temperature eccessive
Segni: chiocciola turbina crepata, palette della geometria variabile deformate, bordi della girante turbina erosi o bruciati, depositi carboniosi duri nel gruppo centrale.
Cause tipiche: iniettori che gocciolano o miscela errata, rimappature aggressive, spegnimenti a caldo ripetuti, impianto di scarico o FAP ostruiti che fanno salire contropressione e temperatura.
Il riepilogo da tenere sul banco
| Causa | Segni sul turbo | Cosa controllare sul motore |
|---|---|---|
| Lubrificazione insufficiente | Albero e bronzine bluastri, materiale trascinato | Tubo di mandata, pressione olio, guarnizioni, prelubrificazione |
| Olio contaminato | Rigature circonferenziali su albero e bronzine | Olio e filtro, pulizia del circuito, coppa |
| Corpi estranei | Palette piegate, scheggiate o erose | Filtro aria, manicotti, intercooler, collettore |
| Sovravelocità | Rotture per fatica delle palette | Perdite in aspirazione, geometria, attuatore, mappatura |
| Temperature eccessive | Chiocciola crepata, girante turbina bruciata | Iniettori, miscela, scarico e FAP |
Il turbo perde olio: è guasto?
Non necessariamente. Come visto, le tenute dell’albero funzionano per differenza di pressione. Prima di sostituire il turbo per una perdita d’olio, controlla:
- Il drenaggio: tubo piegato, ostruito o con un percorso in salita; l’olio non scende e trafila dalle tenute.
- La pressione nel basamento: uno sfiato intasato o un motore con molto blow-by spingono olio nel drenaggio e nel turbo.
- Il filtro aria: se è molto intasato crea depressione sul lato compressore e richiama olio dal gruppo centrale.
- Il minimo prolungato: lunghi periodi al minimo, con poca pressione nelle chiocciole, possono far trafilare un velo d’olio anche da un turbo sano.
Domande frequenti
Un turbo con le giranti danneggiate si può riparare?
Sì, se chiocciole e corpo centrale sono recuperabili: in revisione si sostituiscono le giranti danneggiate, le bronzine e le tenute, poi il gruppo rotante si equilibra di nuovo. Se le chiocciole sono crepate o deformate conviene un turbo nuovo o rigenerato completo.
Il turbo può rompere il motore?
Sì: frammenti della girante del compressore possono finire nei cilindri, e un turbo che trafila molto olio può far andare fuori giri il motore diesel, che brucia il proprio olio. Per questo un turbo rumoroso o che perde molto olio va fermato e controllato subito.
